venerdì 24 marzo 2017

Cosmoprof 2017!

Ebbene sì! Quest'anno son riuscita ad andare al Cosmoprof! E' stata una faticaccia, ma ce l'ho fatta! Sono super contenta, ho avuto modo di curiosare tra gli stand, vedere e testare le novità da tutto il mondo, conoscere un sacco di brand nuovi e ovviamente fare shopping! Mi sono contenuta visto che molti stand vendono solo la domenica e il lunedì (forse è stato meglio così XD), ma qualcosa son riuscita a portare a casa lo stesso! Già questo venerdì la fiera è stata piena di visitatori, molti buyers e molta stampa a caccia di news dal mondo beauty&co! In questa giornata i brand si concentrano più sul creare nuovi contatti e allargare la loro rete di vendita, sabato e domenica la fiera diventa un po' più aperta a tutti e quindi anche ai clienti finali, lunedì invece si va a caccia degli affari!
Io mi sono concentrata principalmente sugli stand bio e sugli stand di makeup, molto interessante quello dedicato alle unghie, nail art, smalti e attrezzature, uno sguardo veloce al reparto capelli!
Sono partita subito alla ricerca dello stand unghie e nail art, scoprendo un mondo vastissimo di marchi più o meno conosciuti. Insieme ai famosissimi OPI, Orly, Fabi, i vari brand noti per le ricostruzioni (Crystal nails per citarne uno). Io mi sono fermata da Estrosa ed ho fatto l'applicazione del semipermanente, uno dei nuovissimi colori "fior di loto". La ragazza, gentilissima, che mi ha fatto l'applicazione, mi ha steso pure sull'anulare come accent nail la polverina mirror effect. Devo dire che il risultato mi piace moltissimo. E poi la comodità: lo smalto gel dura fino a 4 settimane e si rimuove semplicemente con il solvente.
Tappa da Paola P che presentava le nuove tinte labbra e gli ombretti glitter. Ho provato gli ombretti e devo dire che i colori sono molto belli, c'è un po' di fall out nella stesura, ma niente di irrimediabile. Danno un bell'effetto metallico e sono luminosissimi!
Da qui mi sono spostata ovviamente verso il reparto bio e green della fiera: un intero padiglione da vedere con tutte le novità! Mi sono fermata da Nacomi che presentava il nuovo packaging, nuovi prodotti e profumosissime novità, da Biofficina Toscana, Natura Siberica, Lepo, Avril, Purophi, insomma li ho girati un po' tutti!
Ai padiglioni nazionali mi sono fermata in Francia, da Centifolia, dove mi hanno gentilmente omaggiata di uno dei loro prodotti top: il leave in "Lotion Démêlante sans rinçage", risciacquo acido all'aceto di lamponi, non vi dico il profumo che ha! Per me che proprio non apprezzo l'aceto (neanche quello di mele) per fare il risciacquo acido (ve ne parlo nel post Hair Routine qui) è proprio una manna dal cielo! Altri prodotti interessantissimi di prossimo lancio sono un'olio secco (simile al famoso Nuxe Huile Prodigieuse), ovviamente bio e dal profumo paradisiaco e gli scrub corpo che non vedo l'ora di provare! Novità curiosa da questo padiglione è lo stand Sanfilippo che propone il suo eyeliner senza problemi: da una parte eyeliner a penna, dall'altro uno stamp per fare la codina senza sbagliare. Due versioni una normale e una più grande. Senz'altro una comodissima innovazione, sarà di nuovo disponibile sul loro sito da Aprile! Infine tappa da Glov il famosissimo guantino che strucca solo con l'acqua! Io ne sono già una grandissima fan, è davvero una comodità, rimuove davvero il trucco (anche più pesante) solo con l'acqua! Le manopoline infatti sono di una speciale microfibra che cattura il trucco e lo rimuove dolcemente. Dopo averlo usato, pulitelo con un po' di sapone neutro e tornerà come prima! La novità di quest'anno sono i pad e le manopoline colorati e le bunny ears: una fascia morbidissima da usare durante le maschere o i vari trattamenti per tenere i capelli puliti e a posto, non rischiando di ritrovarceli continuamente in faccia! Io non posso farne a meno!!! 
Tante belle notizie insomma dal mondo beauty, ne vedremo delle belle per quest'anno!
Vi lascio una piccola foto del bottino!

Bacini,

Hyatt



venerdì 10 febbraio 2017

Hair Routine - Routine capelli


Ok, non ho mai avuto grossi problemi con i capelli, ma mi è sempre piaciuto prendermene cura con shampoo, balsamo e maschere adatti. Da un paio di anni a questa parte, ho deciso di introdurre il bio anche nella routine capelli, nonostante le varie avvisaglie: "Passerai tanto tempo coi capelli crespi, prima di trovare lo shampoo giusto" "Sono anni che sono passata al bio e ancora non mi trovo, voglio i siliconi!" "Hai i capelli decolorati, resteranno comunque sfibrati col bio!". Ecco, spaventata un po' da questi proclami, decisi comunque di provarci e, vuoi la fortuna, vuoi la genetica, i miei capelli stanno meglio di prima. Anzi sono stati meglio fin da subito. La prova è la parrucchiera che nonostante piastra, phon e decolorazione mi dice: "Ma non hai doppie punte, li tagliamo la prossima volta!" Definirei il mio tipo di capelli come normali con punte secche (date appunto dal balayage), di shampoo ne ho provati molti e credo di poter eleggere lo shampoo BioQ Miele e Aloe il vincitore su tutti. Lo uso molto diluito e ovviamente con lo spargishampoo (ho quello di Biofficina Toscana), pulisce bene, non è aggressivo, mi durano perfetti fino al lavaggio successivo. Avendo i capelli lunghi, ho notato subito una cosa con il passaggio al bio: le lunghezze purtroppo tendono ad annodarsi più facilmente, è assolutamente normale data la mancanza di siliconi e condizionanti sintetici, ma niente che una Tangle Teezer non possa risolvere! Come balsamo invece sto usando quello di Alkemilla Lavanda e Eucalipto: profumo meraviglioso, ne basta pochissimo e solo sulle lunghezze, mi dura un'eternità. Anche gli altri della linea Alkemilla mi piacciono molto, solo il profumo non mi piace granché, ma l'efficacia è garantita.
Cerco di fare un impacco almeno una volta ogni due settimane, al momento sto usando la maschera alla passiflora di Maternatura: condizionante, nutriente e ha un profumo meraviglioso, una vera coccola per i capelli. Non ho ancora dei prodotti preferiti, ma sono sempre alla ricerca di succose novità! 
Prima dell'asciugatura, step assolutamente necessario è il risciacquo acido. In che cosa consiste? L'ultimo risciacquo dopo aver usato i vostri prodotti (bio o no) va fatto con acqua e aceto (mezzo bicchierino in litro d'acqua, aggiustate le misure se avete i capelli lunghi o corti). Potete sostituire l'aceto (neanche a me piace molto) col succo di limone. Alverde ha un prodotto che sostituisce il risciaquo acido con uno spray comodissimo e anche Tiziana di Sezione Aurea funziona allo stesso modo. 
A questo punto tampono l'eccesso d'acqua con un asciugamano in microfibra (è più delicato e assorbe molta più acqua) e li avvolgo nel classico turbante (molto delicatamente, evitate di strizzarli, mi raccomando!).
Avendoli lisci a piombo non utilizzo prodotti per lo styling, aggiungo quando ne sento il bisogno poche gocce dello spray Alverde Limone e Papaya solo sulle punte (potete sostituirlo con pochissime gocce di olio d'Argan-Lino-Camelia i più quotati). Mi raccomando gli olii sempre a capelli bagnati/umidi e pochissimo prodotto (se pensate di averne messo poco, sbagliate!).
Asciugatura completa con un phon adeguato (in attesa del Parlux, sto usando uno Imetec Bellissima Ceramic-Ion con cui mi sto trovando molto bene) e con la spazzola Tangle Teezer piatta.
Passo la piastra GHD, non sempre, solo quando li voglio belli definiti, altrimenti solo una veloce passata con la spazzola agli ioni presa da Lidl (si libera di tutti quei capellini elettrici svolazzanti e li mantiene ordinati al loro posto, ottima per rinfrescare la piega la mattina!).

sabato 4 febbraio 2017

Skincare Routine Autunno-Inverno


I primi freddi stanno arrivando, la mia amata estate è ormai alle spalle e anche la mia skincare cambia! Come vi avevo già raccontato, ho intrapreso il percorso con il glicolico l'anno scorso e visti i risultati ottenuti ho deciso di proseguire con il mantenimento. Già perché con il glicolico si inizia a piccole percentuali (1-3%) per poi passare al 10-12% fino al 24% ed un pH di circa 3-3,5%.  Poi, a % di pH più basse, si parla di trattamenti fatti SOLO dallo specialista medico estetico o dermatologo (informatevi sempre bene se intendete provare l'acido glicolico).
Dr. Taffi ha tra i suoi prodotti la linea all'acido glicolico, fatta proprio per il trattamento a casa, di cui avevo provato il Kit Iper-Ringiovanente (recensione qui) e ne ero rimasta entusiasta! Dopo la pausa estiva quindi ho ripreso la routine glicolico ovvero il detergente, il trattemento before e questa volta invece della crema del kit ci ho messo la 12%, avendo cura di risciacquarla le prime 3-4 volte. Uso poi la crema notte Alverde al melograno essendo molto nutriente in sostituzione della Ipernutrella Dr. Taffi. Il glicolico va fatto solo la sera, al mattino sempre la protezione solare, io uso quella La Roche Posée tocco secco. Al mattino uso il detergente Alverde, il tonico alla rosa sempre Dr.Taffi e il siero Iperilluminante, sotto la protezione solare. Se sento la necessità, uso la crema Ren dopo il siero.
Ma quali sono gli effetti del trattamento all'acido glicolico? Molteplici e tutte le pelli ne beneficiano! Stiamo parlando di un esfoliante, quindi va a "limare" lo strato superficiale della nostra pelle, rivelando così un incarnato più luminoso, leviga il viso, riducendo linee d'espressione e trama della pelle irregolare, migliora l'aspetto di discromie (macchiette post-brufolo) e cicatrici, pulisce in profondità i pori, riducendo quindi punti neri e ne riduce le dimensioni, aiutandoci così a liberarcene una volta per tutte! Se infatti soffrite di questi odiosissimi punti neri, l'esfoliazione deve diventare parte della vostra skincare quotidiana. Bisogna ripulire il poro affinché poi si possa agire con prodotti restringenti. Senza averlo pulito, il poro non si può restringere e, una volta pulito e ristretto, mantenendo una skincare corretta, più difficilmente tornerà a dilatarsi e a formarsi il punto nero. 
Farò questo trattamento (before-crema 12%-crema Alverde) per un periodo di un mese e mezzo circa. Poi 20 giorni di pausa e un altro mese e mezzo di trattamento a cui aggiungerò la maschera al 24%

Update - Aggiornamento

Ho appena finito il primo ciclo di trattamento al 12% e devo dire che sono stra-soddisfatta. La pelle è luminosa, levigata, i pori puliti e ristretti ulteriormente, non vedo l'ora di iniziare il secondo ciclo! In questa fase di pausa, sto usando tonico all'acqua di rose Taffi, Crema Ren (di cui vi parlerò presto) e detergente Alverde Goji (che adoro! un nuovo acquisto, di cui sono rimasta estasiata). La mattina sempre protezione solare, viste anche le belle giornate che ci sono state fin'ora! 


Durante il trattamento al glicolico vanno assolutamente evitate le maschere purificanti, altri tipi di esfoliante o scrub/peeling molto aggressivi. Riducetevi a uno scrub leggero e delicato una volta a settimana se proprio ne sentite il bisogno. Le maschere lenitive, nutrienti invece si possono fare, anche quelle una volta a settimana al massimo e preferibilmente alla sera, dopo il trattamento al glicolico (altrimenti ne vanificate gli effetti), sempre se ne sentite il bisogno. Il trattamento sappiate che all'inizio potrebbe dar luogo a brufoletti, imperfezioni, ma è perfettamente normale, visto che serve proprio a far uscire ogni "schifezza" e a ripulire la vostra pelle in maniera profonda. Seguitate ovviamente con il trattamento e vedrete che le cose si assesteranno da sole. Altro discorso invece è se permangono gli sfoghi, se il trattamento vi provoca eccessivo rossore e bruciore allora la vostra pelle è estremamente sensibile e dovete sospendere il trattamento immediatamente. Ascoltate i segnali che la vostra pelle vi dà!

Spero che l'articolo possa esservi utile, se avete domande o dubbi scriveteli nei commenti!
Un bacio,
Hyatt 

martedì 27 settembre 2016

Beauty Tutorial: Smudgeproof lipstick and liquid lipstick application


Quante volte abbiamo rinunciato a mettere il rossetto per paura che sbavi? Magari abbiamo una cena o un aperitivo, il rossetto completerebbe il look da favola che abbiamo appena creato ma poi...no che poi sbava, che mi va sui denti, no che mi ritrovo conciata peggio di un pagliaccio! Certo, ci vuole un po' più di attenzione a mangiare col rossetto per non ritrovarci conciate alla It, per fortuna però le case cosmetiche ci stanno dando una mano con nuove formule innovative e a prova di pizza filante! Come mettere al meglio quindi il rossetto e far sì che i nostri incubi di sbavatura finiscano nel dimenticatoio? Ecco alcune semplici regole da seguire per rossetti e per rossetti liquidi!

1. Esfoliare, esfoliare e idratare! Anche se siete delle semplici affezionate dei lip balm, spesso anche voi vi ritrovate con delle labbra screpolate. Perché? Forse state saltando uno dei passaggi più importanti, ovvero lo scrub o esfoliazione. Anche le labbra, come la pelle, hanno bisogno di rimuovere le celluline morte e rinnovare il processo di rigenerazione. Questo lo si fa attraverso un leggero scrub (in vendita ce ne sono molti, ma vi basterà mescolare un po' di zucchero con del miele per delle labbra da favola!). Dopo questa fase è essenziale però reidratare le labbra con un buon burrocacao (io preferisco quelli bio, anche qui avete l'imbarazzo della scelta e dei gusti: Addolcilabbra Alkemilla, Crazy Rumors, Nacomi lip butter, Hurraw...e sono solo alcuni!). Evitate tutto ciò che è occludente (paraffine e siliconi) che potrebbero causarvi quegli odiosissimi punti neri sul contorno labbra! 

2. Save the lips for last! Quando vi dovete truccare, stendete un velo di lip balm e iniziate a truccarvi, lasciando per ultime le labbra ovviamente. Prima di stendere il vostro rossetto (qualunque sia la formula che utilizzerete) togliete con una velina l'eccesso di balsamo labbra rimasto. Le labbra devono essere asciutte e idratate, ma non appiccicose per evitare il rischio sbavature!

3. La tecnica per applicare il rossetto (classico) è tutto! Acquisto fondamentale è una matita labbra dello stesso colore (più scuro no, vi prego, lasciate stare!) o una di quelle trasparenti  Kiko Invisibile lip liner o Essence le fanno). Disegnare bene (perdeteci tempo, ne vale la pena) il contorno e poi sfumate verso l'interno (potete anche ricoprire tutte le labbra con la matita per un effetto più pieno del colore o per i rossetti meno omogenei). Applicare con un pennello un leggerissimo strato di rossetto! Leggero ma ben steso su tutta la superficie. Prendere una velina e stampare un bel bacio su di essa! Ripetere l'applicazione del rossetto e dello stampo sulla velina finché non raggiungete l'intensità desiderata. Tutta l'operazione è macchinosa, lo so, ma vedrete che il rossetto non si muoverà di un millimetro! Operazione aggiuntiva a prova di bomba, appoggiare una velina (uno strato di quelle doppio velo) sulle labbra chiuse e passarci sopra con un pennello appena "sporcato" di cipria. Anche questo sigillerà il colore che rimarrà intatto per tutta la sera. Ultimo dettaglio, ricordarsi di rimuovere l'eccesso di rossetto verso l'interno delle labbra, appoggiando il dito, come a ricreare lo stappo di una bottiglia (vedi foto)!

4. Rossetti matte. Discorso meno complicato con questo tipo di formulazione. I rossetti matte (retromatte e matte di MAC, mega matte e comfort matte di Urban Decay, ecc...) sono fatti per durare, nascono già con l'intento di non sbavare e hanno una formula più secca e più ricca di pigmento rispetto ai classici rossetti cremosi. Anche la loro stesura infatti ne risente: la matita va sempre applicata (in questo caso più per questione di precisione che di durata) e l'applicazione a pennello è sempre consigliata. In questo caso però, il passaggio con la velina può anche essere saltato, una volta, proprio se ne sentite la necessità vi è più che sufficiente. Anche qui togliete l'eccesso di rossetto, stappando un'altra bottiglia! 

5. Liquid lipstick. I rossetti liquidi stanno avendo un enorme successo e ogni casa cosmetica ha la sua versione! Sono un mondo a parte, le formulazioni cambiano molto da brand a brand, la stesura richiede sempre un po' di attenzione in più. Attenzione a chi ha le labbra molto secche, potrebbero darvi fastidio, anche se la promessa di durata eterna vi attira moltissimo! Diciamo subito che ci sono due scuole di pensiero: matita sì e matita no. Io dico dipende! Dipende moltissimo dalla formulazione, in teoria non andrebbe messa, perché fatti proprio per aggrapparsi alle labbra, la matita andrebbe a fare da barriera col rischio di incorrere in sbavature. Detto questo, la tecnica migliore per applicarlo è la seguente: disegnare bene con l'applicatore o un pennellino preciso il contorno e poi riempire le labbra con uno strato sottile ma uniforme. Facile a scriverlo, un po' meno a eseguirlo. Prendeteci mano, fate delle prove, studiate la formula. Quelli che si asciugano rapidamente non amano strati sovrapposti, dev'essere un'applicazione unica e non perdonano (ultramatte Colourpop ad esempio)! Quelli con cui c'è più tempo (Jeffree Star, Kat Von D, Anastasia Beverly Hills tra i marchi americani, Provocalips di Rimmel, ottime!) vi danno la garanzia di una stesura semplice e di una durata impeccabile. Rossetti liquidi che però non si asciugano completamente e non hanno un finish completamente matte (Pupa I'm Matte , The Balm Meet Matt(e) Hughes...) non vi daranno la garanzia di durare a lauti pasti, ma solo a qualche aperitivo, tenetelo a mente!

Allora ancora spaventate? Tenterete nell'impresa? Ma sì, dai, in fondo è solo un po' di rossetto!
Kisses,
Hyatt


mercoledì 22 giugno 2016

Beauty review: must have Alverde


Stavo pensando che ho provato parecchi prodotti Alverde, ma non ne ho mai parlato qui sul blog a parte qualche foto di shopping compulsivo sulla pagina Facebook 
Non è stato certo per qualche sorta di segreto ma,visto che Alverde non è propriamente raggiungibile dal mercato italiano, non mi sembrava giusto condividere con voi prodotti che non potevate acquistare. 
Con l'arrivo dell'estate però, magari qualcuna di voi viaggerà e potrà mettere le sue manine su questi prodotti, per cui vi consiglio di fiondarvi in un DM e dare un'occhiata ai miei must have Alverde.
Presentiamo innanzitutto Alverde. Si tratta di un marchio bio che potete trovare solo nei negozi DM Drogerie - Markt, catena tedesca (tipo i nostri Acqua e Sapone, ma con un forte accento bio), e li trovate in Germania, ovvio, ma anche in Austria, Slovenia Croazia, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Romania, Serbia, Bulgaria, Bosnia Erzegovina e Macedonia. Insomma un motivo in più per visitare questi Paesi!
Cos'ha di speciale? Sicuramente il rapporto qualità/prezzo. A fronte di un prodotto bio certificato il prezzo che pagate è davvero piccolissimo (soprattutto se li comprate in Germania). Parlo di prodotti che costano da 0,99 a massimo 4,99 euro e che spesso trovate in offerta. Quindi davvero poca spesa! Ovvio non possono avere la stessa qualità e attenzione ai dettagli di Tata Harper, però insomma, vale davvero la pena provare questi prodotti e se non ci piacciono, amen, li avrete pagati comunque pochissimo!
Dalla testa ai piedi dunque vi presento quello che mi è piaciuto di più!

CAPELLI
Non ho capelli particolarmente problematici, cuoio capelluto normale e lunghezze/punte decolorate quindi un po' secche (ma non tantissimo). Degli shampoo ho provato la linea Feuchtigkeit Aloe Vera Hibiskus che mi seccava terribilmente il cuoio capelluto (viene sostituito da questo ora Bio-Passionblume Bio-reis), quella Nutri-care Bio-Mandel Bio-Argan che non mi piaceva particolarmente (specie il profumo), la linea Repair Avocado Sheabutter che penso sia la migliore e l'ultima uscita Volumen Bio-Bambus Bio-Orangenminze che trovo ottima per i lavaggi frequenti e per il periodo estivo. Balsamo preferisco sempre la linea Repair Avocado  Sheabutter a tutti gli altri. La linea Repair si completa con la Repair-Haarmaske, Repair-Haarbutter e Repair-Haarspitzenfluid tutti ottimi. Ho provato lo spray bifasico Feuchtigkeit 2-Phasen-Sprühkur (che dovrebbe essere una specie di risciacquo acido) ma non mi sembra influisca molto, e questo fluido per doppie punte Hitzeschutz-Spray 5in1 Bio-Zitrone Bio-Papaya che non mi dispiace.

VISO (Qua divido per detergenti, creme e contorno occhi)
Detergenti
Ho provato quello alla mela Beauty and Fruity 3in1 Reinigungsschaum Limette Apfel ma su di me (pelle mista soggetta a lucidità) trovo che sia troppo aggressivo e sgrassante, Aqua-Peeling Meeresalge è uno scrub molto fresco e pulisce bene, Peeling Bio-Aprikose Bio-Calendula favoloso, detergente 3in1Reinigungsschaum Sensitiv Bio-Hamamelis Bio-Kamille il mio preferito per la mattina perché deterge, senza aggredire il viso, anzi è una coccola, ma verrà sostituito da una mousse (vedremo come si comporterà). Il bifasico 2-Phasen-Makeup-Entferner bocciato, a me bruciava tantissimo, lo struccante occhi Augen-Makeup-Entferner Calendula  invece è molto buono e delicato. 
Creme 
Tagescreme Bio-Wildrose, buona, leggera forse meglio per l'inverno su una pelle mista, ma consigliatissima. Vital Nachtcreme Passionsblume ricca, la metto la sera, non mi è dispiaciuta per quest'inverno.
Contorno occhi
Q10 Augenserum Bio-Gojibeere senza gloria, mi sembra che sia finito troppo presto. Vital Augencreme Passionsblume mi è piaciuto nella routine invernale serale.
Una chicca per le ciglia è il siero Wimpernserum Overnight Coffein Serum, un mascara curativo da passare sulle ciglia e lasciare agire durante la notte.

CORPO - MANI - UNGHIE
I detergenti e gli scrub mi son piaciuti tutti, scegliete la profumazione che vi piace di più. Lo stesso con le creme e gli olii corpo, io ho provato solo il burro corpo Macadamianuss Karitébutter che è meraviglioso! Crema mani calendula ottima, si asciuga in un istante nonostante ciò idrata a fondo. Nagelpflegecreme Aprikose crema per le cuticole è una vera manna, lo massaggio ogni sera e le cuticole sono morbidissime e anche le unghie mi sembrano beneficiarne, le trovo molto più resistenti. Straconsigliato! Deodorante Deo Roll-on Soft Aloe Vera Perle, buona la profumazione non tanto l'efficacia.
Mi auguro che questo mio post vi sia utile, di certo vi avrà fatto venire voglia di provare qualcosa di Alverde spero! Alla prossima! 
Bacini
Hyatt

lunedì 13 giugno 2016

Beauty Review: Acqua Micellare Domus Olea Toscana


Ora come ora ogni casa cosmetica ha la sua acqua micellare. Famosa quella di Bioderma (review qui) usata in tutti i backstage delle sfilate da innumerevoli makeup artist. La funzione è la stessa per tutte ovviamente: struccare nel modo più gentile immaginabile. Questo è reso possibile dalle caratteristiche delle acque micellari: particelle (o micelle appunto) che attirano come calamite il trucco, i residui, il sebo lasciando la pelle pulita, ma non disidratata. In modo delicatissimo quindi strucca ogni impurità e rende la pelle pronta al trattamento successivo. Anche se quasi tutte le acque micellari in commercio recano la scritta "senza risciacquo" io la fase di detersione successiva non la salto mai: per quanto possano essere efficaci, non tutto il trucco può essere rimosso solo con acqua micellare e lo stessa micellare ha, al suo interno, dei tensioattivi che vanno comunque risciacquati.
Ma veniamo al prodotto di cui vi voglio parlare oggi: l'Acqua micellare 5 in 1 di Domus Olea Toscana. Premessa indispensabile sull'azienda Domus Olea Toscana: non si tratta di una semplice casa cosmetica ma cosmeceutica. Cosa cambia? I cosmeceutici di cui vi avevo già accennato in un altro post (qui) hanno una gamma di funzioni e di attivi particolarmente elevata. Grazie alla loro composizione risultano più efficaci e sono potenziati rispetto ad un semplice trattamento solo cosmetico. Tra i miei prodotti preferiti del 2015 avevo già parlato del loro Peeling Scrub Viso-Corpo (mini-review qui) che mi aveva incantata per la sua efficacia e gli ottimi risultati ottenuti. L'azienda Domus quindi non si smentisce proponendo quest'altro ottimo prodotto che è la micellare.
Gli ingredienti principali sono: estratto dalle foglie d'ulivo, aloe, miele, limone, estratto di caffè, liquirizia solo per citarne alcuni e promette ben 5 azioni in una: detergente, struccante, tonificante. lenitiva ed antiossidante.
Come mi sono trovata? Ottimamente. L'ho utilizzata in due modi diversi e devo dire che la seconda opzione mi è piaciuta particolarmente. Iniziamo dalla prima, cioè alla sera, come struccante vero e proprio. Sia che mi sia truccata o no, alla sera procedo con la detersione del viso. Quindi il primo step sarà bifasco sugli occhi (se sono truccati) e dischetto con micellare sul viso (truccato o no). Il potere struccante di questa micellare è ottimo, Scioglie bene ogni traccia di fondotinta, di trucco senza aggredire la pelle, anzi è una vera e propria coccola. Ora il viso è pronto per una detersione più profonda (clarisonic ad esempio). Devo dire che rimaneva ben poco da struccare dopo aver passato la micellare e questo vi dimostra la sua efficacia e potere struccante. La sensazione che lascia sul viso è molto piacevole, la pelle non è per niente arrossata anzi sembra quasi che respiri di nuovo, è idratata e non tira.
Il secondo modo di utilizzo (quello che mi è piaciuto di più) è stato al mattino, dischetto di micellare passato appena sveglia sul viso, per pulire la pelle dalle impurità accumulate durante la notte (di notte infatti avviene una parte importante del processo di rigenerazione cellulare), residui quindi di skincare serale, sebo in eccesso (ho la pelle mista). Procedo sciaquando il viso con semplice acqua o una spruzzata di acqua termale e la pelle è pronta a ricevere la skincare mattutina. Ho notato una maggior efficacia dell'Acqua Micellare Domus, non delle sue proprietà struccanti che già avevo apprezzato la sera, ma degli attivi cosmeceutici presenti nel prodotto (radice di liquirizia, estratto di caffè) che mi aiutano davvero tanto contro punti neri, pori dilatati e grana della pelle. Quindi promossa a pieni voti!
Spero che la recensione vi piaccia e vi prometto molte più recensioni in futuro, ho molti prodotti provati e da provare per voi!
Kisses,
Hyatt


Inci
INGREDIENTI/INGREDIENTS: Aqua [Water], Olea europaea (Olive) leaf extract*/**, Aloe barbadensis leaf juice*, Glycerin***, Decyl glucoside, Propanediol, Mel/Honey*, Avena sativa (Oat) bran extract*, Citrus medica limonum (Lemon) peel extract*, Cof fea arabica (Cof fee) seed extract*, Glycyrrhiza glabra (Licorice) root extract*, Sodium chloride, Sodium benzoate, Sodium dehydroacetate, Panthenol, Parfum [Fragrance].
*Da Agricoltura Biologica / From Organic Agricolture.
**Ottenuto presso PHYTOLAB, Polo Scientifico e Tecnologico dell’Università di Firenze /Made
by PHYTOLAB, Science and Technology Center of The University of Florence.
***Di origine vegetale / From plant origin.

martedì 16 febbraio 2016

Tag: finiti del mese!



Cercherò di tenere questa rubrica regolarmente, non appena finisco 2-3 prodotti! Non sarà facile, ma almeno spero di aiutarvi presentandovi la mia opinione sui vari prodotti che si alternano nella mia skincare, che ancora non è fissa, ma alcuni irremovibili cominciano a farsi vedere finalmente!
Ho finito 3, e dico 3, tonici!!! Non so come ho fatto, alcuni li ho iniziati prima, altri dopo e altri li sto usando adesso. Devo dire che non ero fan dei tonici finché non ho scoperto quelli bio. Gli "altri" non sortivano alcun effetto sulla mia pelle o mi creavano addirittura problemi, sopratutto quelli in cui era presente l'alcol. Detto questo vi faccio una breve presentazione di questi prodotti e il verdetto: promossi o bocciati?

Antos Tonico astringente
Lo adoro e penso che lo ricomprerò. Mi aiuta davvero a restringere i pori. Promosso!

Khadi Acqua di rose
Come non amarla!!! Indicatissima per la pelle arrossata, lenisce perfettamente e sa di rosa. Ha un leggero effetto astringente. Ricomprerò sicuramente!

So'bio Etic Eau Florale Hamamelis
Mi piace ma non mi ha fatto impazzire. Anche questa ha un'azione astringente e calmante sulla pelle, più delicata rispetto alle altre due.

So'bio Etic Struccante bifasico
Ottimo. Strucca benissimo e non irrita gli occhi, una passata e il trucco, anche waterproof, viene via. La confezione è un po' piccina, mi è finito in un lampo. Vorrei trovare un'alternativa.


Voi li avete provati? Vi sono piaciuti? Fatemi sapere nei commenti!!! 

Bacini

Hyatt